Spoglio Amministrative 2026

Spoglio Amministrative 2026

Tutti gli aggiornamenti in tempo reale direttamente dai 3 seggi elettorali di Pizzoli.
Stay tuned!

VITTORIA!!!
SCRUTINATI FINO ALLE ORE 18:30
VOTANTI: 2430 voti utili: 2380
RINASCITA VOTI: 969 pari a 40,71 %
INTESA DEMOCRATICA: 1411 pari a 59,29 %
Scarto di voti: 442

VITTORIA!!!
SCRUTINATI FINO ALLE ORE 17:40
VOTANTI: 2430
RINASCITA VOTI: 835 pari a 34,36 %
INTESA DEMOCRATICA: 1217 pari a 50,08 %

SCRUTINATI FINO ALLE ORE 17:05
VOTANTI: 2430
RINASCITA VOTI: 701 pari a 28,85 %
INTESA DEMOCRATICA: 989 pari a 40,70 %

SCRUTINATI FINO ALLE ORE 16:46
VOTANTI: 2430
RINASCITA VOTI: 604 pari a 24,86 %
INTESA DEMOCRATICA: 836 pari a 34,40 %

SCRUTINATI FINO ALLE ORE 16:42
VOTANTI: 2430
RINASCITA VOTI: 523 pari a 21,52 %
INTESA DEMOCRATICA: 716 pari a 29,47 %

SCRUTINATI FINO ALLE ORE 16:25
VOTANTI: 2430
RINASCITA VOTI: 431 %: 17,74
INTESA DEMOCRATICA: 598 %: 24,61

SCRUTINATI FINO ALLE ORE 15:40

PREFERENZE LISTA INTESA DEMOCRATICA

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L’Area Artigianale di Pizzoli: Motore di Crescita e Polo di Attrazione per il Territorio

L’Area Artigianale di Pizzoli: Motore di Crescita e Polo di Attrazione per il Territorio

L’area artigianale di Pizzoli non è solo uno spazio fisico destinato alla produzione, ma rappresenta il cuore pulsante di una strategia economica lungimirante. Nata per dare una “casa” alle storiche imprese edili locali, oggi l’area si evolve per diventare un polo d’attrazione capace di richiamare investimenti anche da fuori comune, offrendo infrastrutture moderne e una posizione logistica invidiabile.

Una Visione Strategica: Dalla Tradizione all’Investimento

L’obiettivo primario del Piano per gli Insediamenti Produttivi (PIP) è duplice: da un lato, garantire spazi efficienti alle eccellenze artigiane già presenti nel tessuto di Pizzoli; dall’altro, aprire le porte a nuovi investitori. Il Comune punta a diventare un partner per le aziende, facilitando l’insediamento di realtà che portino valore aggiunto, occupazione e innovazione.

I Numeri e le Date Chiave

Per comprendere l’impatto dell’area, è fondamentale analizzare i dati che ne segnano lo sviluppo:

  • Pianificazione e Avvio: Il progetto dell’area artigianale ha visto una fase cruciale di espansione e urbanizzazione con inizio lavori il 7 luglio 2021 e variante approvata con DGC n.11 del 24 febbraio 2022, per un investimento complessivo stimato di circa € 4.197.279,88
  • Capacità Ricettiva: L’area si estende su una superficie totale di 300.000 metri quadri, suddivisa in 72 lotti.
  • Insediamenti Attuali: Ad oggi, risultano attive circa 25 imprese, che spaziano dall’edilizia pesante all’impiantistica avanzata, fino alla trasformazione di materiali.
  • Occupazione: Si stima che tra dipendenti diretti e indotto, l’area dia lavoro a oltre 250 professionisti, confermandosi il principale bacino occupazionale della zona.

Infrastrutture e Innovazione Digitale

Un punto di forza che distingue l’area di Pizzoli è l’integrazione con le nuove tecnologie. Non si parla più solo di asfalto e capannoni, ma di:

  1. Connettività: L’arrivo della Banda Ultra Larga nel 2025, che permette alle aziende di gestire flussi di dati e piattaforme digitali senza i limiti del passato.
  2. Sostenibilità: I progetti di potenziamento dell’illuminazione pubblica a LED e la gestione efficiente dei sottoservizi (acqua e fognature) .

Perché Investire a Pizzoli?

Il messaggio per le imprese del territorio e per chi cerca una nuova sede è chiaro: Pizzoli offre un ambiente “business-friendly”.

  • Logistica: La vicinanza alle arterie principali verso L’Aquila e Roma.
  • Comunità di Imprese: Un ambiente dove la cultura del lavoro edile e artigiano è radicata da generazioni.
  • Trasparenza: Grazie al portale Pizzoli Open Municipio, ogni investitore può contare su una gestione amministrativa chiara e digitale.
  • Sgravi fiscali: Stiamo lavorando da tempo per estendere la zona per sgravi fiscali su investimenti anche alla nostra area artigianale produttiva. Questo è uno degli obiettivi primari dei prossimi 5 anni.
    Gli aiuti di Stato alle aziende produttive in Abruzzo sono disciplinati dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027, che definisce i territori ammissibili e le percentuali massime di agevolazione. La revisione intermedia ha confermato le percentuali massime di contributo a fondo perduto sugli investimenti:
    – Micro e Piccole Imprese (MPI): fino al 20% della spesa ammissibile (elevabile fino al 35%).
    – Medie Imprese (MI): fino al 10% (elevabile fino al 25%)

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La Biblioteca Ginzburg: un cuore pulsante per la nostra comunità

La Biblioteca Ginzburg: un cuore pulsante per la nostra comunità

La cultura a Pizzoli non è solo un concetto astratto, ma un progetto concreto che cresce giorno dopo giorno. I numeri e le attività dell’ultimo biennio della Biblioteca Ginzburg tracciano il profilo di un polo culturale vivace, capace di attrarre risorse, coinvolgere le nuove generazioni e onorare la memoria storica del nostro territorio.
La biblioteca attualmente conta circa 10.000 volumi, di cui 2.800 del Fondo Ginzburg.

Un percorso di crescita e innovazione

Dal lancio del progetto “Una biblioteca per la comunità” nel 2021, la struttura ha vissuto una trasformazione profonda. Grazie a un’efficace promozione sui social e alla creazione di un’identità visiva propria, la Biblioteca è entrata ufficialmente nel polo regionale nell’agosto 2022. Un traguardo fondamentale è stato raggiunto nel febbraio 2023 con la conclusione della catalogazione in SBN del Fondo Ginzburg, un’operazione finanziata dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica di Abruzzo e Molise che restituisce dignità scientifica a un patrimonio inestimabile.

I numeri del successo

I risultati tangibili parlano di una partecipazione attiva:

  • Investimenti: Sono stati ottenuti complessivamente circa €26.000,00 per l’acquisto di nuovi volumi.
  • Patrimonio: Grazie a questi fondi, sono stati acquistati circa 1600 libri di vario genere.
  • Servizi: Tra aprile 2024 e aprile 2026, sono stati effettuati 961 prestiti.
  • Comunità: La base dei tesserati conta oggi 122 membri, di cui 73 adulti e ben 49 bambini.

Proprio i più piccoli sono stati protagonisti di 25 eventi dedicati, tra laboratori creativi e letture, realizzati in sinergia con l’IC Don Milani, la scuola paritaria Del Tosto e le realtà parrocchiali e associative locali.

Cultura e Memoria

La Biblioteca non è solo un luogo di prestito, ma uno spazio di dibattito civile. Dalla violenza di genere alla Resistenza in Appennino, fino alla storia dei Ginzburg a Pizzoli, gli incontri hanno visto la partecipazione di figure di rilievo come Carlo e Alessandra Ginzburg. La rilevanza del lavoro svolto è stata sancita anche dall’invito ufficiale, nell’ottobre 2025, alla Giornata delle Biblioteche in Abruzzo, dove la Ginzburg ha potuto raccontare la sua storia come esempio virtuoso.

Il commento dell’amministrazione

Sui risultati raggiunti, l’assessore alla cultura Milena Ranieri ha dichiarato:

“I risultati ottenuti dalla Biblioteca Ginzburg dimostrano che investire nella cultura significa investire nel legame sociale della nostra comunità. Siamo riusciti a trasformare una biblioteca in un centro di aggregazione per tutte le età, capace di attrarre finanziamenti significativi e di dialogare con le scuole e il territorio. Vedere quasi cinquanta bambini tesserati e un flusso costante di prestiti è la conferma che la strada intrapresa con il progetto ‘Una biblioteca per la comunità’ è quella giusta per il futuro di Pizzoli.”

Nella galleria fotografica: il logo della biblioteca e
i locali appena restaurati nei quali verrano trasferiti di nuovo tutti i tomi.

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Gianni Anastasio presenta in video il nuovo Ponte Bike Park: sport, sicurezza e natura al Vallone delle Cese

Gianni Anastasio presenta in video il nuovo Ponte Bike Park: sport, sicurezza e natura al Vallone delle Cese

Pizzoli celebra un importante traguardo per la comunità e per gli amanti delle due ruote: la conclusione dei lavori e la presentazione del ponte Bike Park al Vallone delle Cese. Un’opera fortemente voluta dal sindaco Gianni Anastasio, che ha ideato e seguito personalmente l’intero percorso, dalla visione iniziale alla realizzazione pratica.

Ponte Vallone delle Cese Bike Park

Un’opera tra ingegneria e rispetto per l’ambiente

La struttura si presenta come un’imponente opera architettonica che si integra nel paesaggio: poggia su cinque piloni in cemento armato con una parte portante interamente realizzata in legno, suddivisa in quattro campate. Nonostante la complessità tecnica, la sfida maggiore è stata rappresentata dalla burocrazia e dal rispetto dei cicli naturali. I lavori sono durati circa un anno, con pause forzate dettate da ragioni di carattere ambientale e normativo.

Dal punto di vista amministrativo, il sindaco Anastasio ha sottolineato come il ponte abbia seguito l’iter rigoroso delle opere pubbliche: dalla progettazione esecutiva affidata a professionisti abilitati, all’acquisizione dei pareri, fino alla gara d’appalto, il tutto garantito da una copertura economica integrale sin dalle fasi iniziali.

Sicurezza e performance: i motivi del progetto

Il ponte nasce per rispondere a due esigenze fondamentali:

  1. Sicurezza stradale: In precedenza, gli sportivi erano costretti ad attraversare la statale 80, esponendosi al rischio del traffico veicolare e motociclistico. Grazie al ponte, il percorso è ora completamente protetto.
  2. Valore agonistico: La struttura unisce due parti del tracciato, precedentemente separate dalla SS80, creando un unico percorso fluido che permette una continuità d’azione e una soddisfazione atletica superiore.

Non solo un ponte: lo Chalet e i servizi per i ciclisti

Il progetto del Vallone delle Cese è in realtà un ecosistema completo per l’outdoor. Alla base del percorso sorge uno chalet moderno, pensato come punto di ristoro e relax per atleti e famiglie.

La struttura è all’avanguardia sotto il profilo della sostenibilità:

  • Energia Green: Dotata di pannelli fotovoltaici e un sistema di accumulo di circa 7 kW.
  • E-bike friendly: Sono presenti cinque postazioni per la ricarica delle biciclette a pedalata assistita.
  • Manutenzione e riciclo: Un’area attrezzata permette il lavaggio delle bici utilizzando un serbatoio di raccolta dell’acqua piovana proveniente dal tetto dello chalet.
  • Comfort per tutti: Lo chalet offre ampi spazi interni, servizi per uomini, donne e diversamente abili, oltre a un’area relax sicura per i bambini.

Un invito alla scoperta

Il percorso è classificato come di media difficoltà. Per questo motivo, il sindaco consiglia ai nuovi visitatori di approcciarsi con prudenza e di confrontarsi con i gestori dell’associazione Vallone delle Cese Bike Park, che conoscono ogni dettaglio tecnico del tracciato.

Oltre allo sport, il sito offre un’oasi di pace: immersi nel silenzio della natura, l’unico suono che accompagna i visitatori è il canto degli uccellini, rendendo il Vallone delle Cese la meta ideale per chi cerca una fuga rigenerante dal rumore della città.

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Pizzoli: Dove lo Sport è Comunità e Futuro

Pizzoli: Dove lo Sport è Comunità e Futuro

Pizzoli: Dove lo Sport è Comunità e Futuro

A Pizzoli lo sport non è solo una pratica atletica, ma il cuore pulsante della nostra socialità. Ogni giorno, centinaia di ragazzi, famiglie e appassionati animano i nostri impianti, rendendo il nostro paese un modello di vitalità e crescita. Sotto la guida dell’amministrazione guidata da Gianni Anastasio, lo sport è diventato un pilastro fondamentale per l’educazione, il benessere e il senso di appartenenza della nostra comunità.

Una Realtà in Movimento: I Nostri Numeri

Attualmente, il nostro Comune può vantare 6 società sportive d’eccellenza che operano quotidianamente, coinvolgendo un numero straordinario di atleti:

  • Calcio: Una filiera completa che parte dai piccoli nati tra il 2017 e il 2020 (40 tesserati) fino alle Prime Squadre, passando per tutte le categorie giovanili con oltre 140 tesserati complessivi tra ASD Pizzoli Calcio, ASD Marruci e ASD Pizzoli.
  • Pallavolo: L’ASD Scoppito Volley rappresenta una realtà imponente con circa 190 tesserati, di cui l’80% risiede nel nostro Comune, offrendo percorsi che vanno dal Minivolley alla Prima Divisione maschile e femminile.
  • Arti Marziali e Ginnastica Ritmica: Discipline che insegnano coordinazione e rispetto, con oltre 35 iscritti attivi presso ASD Niwa Kai e ASD Progetto Ritmica.
  • Ciclismo e Mountain Bike: Il Vallone delle Cese Bike Park è un fiore all’occhiello nazionale; con i suoi 40 ragazzi tesserati, ospita ogni anno oltre 2000 atleti da tutta Italia.
  • Nuoto e Acquafitness: Presso la Piscina Delfino Sport Village, l’ASD 99 Sport serve un bacino di circa 500 utenti. Nonostante sia una struttura privata, la nostra Amministrazione ha scelto con forza di sostenerla e promuoverla, considerandola un bene comune essenziale per il benessere di tutti.

Infrastrutture Vive e Accessibili

Il centro della nostra attività è il Palazzetto dello Sport, animato ogni pomeriggio dalle 16:00 alle 22:00, insieme al Campo Sportivo, dove la domenica le tribune si riempiono di calore e tifo.

Lo sport a Pizzoli non è solo una statistica, è crescita e salute. Il nostro impegno per il futuro è chiaro: continuare a investire negli impianti e stare al fianco delle società che, con dedizione, educano ogni giorno i nostri giovani. Investire nello sport significa investire in una comunità più sana, unita e viva.

Tabella impegno settimanale Palazzetto dello Sport
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Un nuovo volto per Piazza delle Scuole: pronto il progetto

Un nuovo volto per Piazza delle Scuole: pronto il progetto

Il futuro di Pizzoli prende forma nel cuore del suo centro urbano. È pronto il progetto definitivo per la demolizione e ricostruzione dello storico edificio di Piazza delle Scuole a Marruci, un intervento che non è solo un’opera pubblica, ma un impegno concreto di Intesa Democratica per restituire ai cittadini uno spazio sicuro, moderno e funzionale.

Un investimento per il territorio

Con un finanziamento di oltre 2 milioni di euro, il complesso di Via Collemusino sarà trasformato radicalmente. La scelta della demolizione e ricostruzione, pur rispettosa della memoria storica del luogo, si è resa necessaria per garantire i più alti standard di sicurezza sismica ed efficientamento energetico, creando un polo all’avanguardia per le generazioni presenti e future.


I pilastri del progetto: Educazione e Salute

Il nuovo edificio è stato progettato come un organismo multifunzionale, capace di rispondere alle esigenze primarie della nostra comunità:

  • Scuola dell’Infanzia all’avanguardia: Spazi ampi, luminosi e progettati secondo i più moderni criteri pedagogici. Un ambiente protetto dove i nostri bambini potranno crescere e imparare in totale sicurezza.
  • Polo Sanitario e Amministrativo: Accanto all’istruzione, la salute. La struttura ospiterà un Poliambulatorio potenziato, con uffici dedicati alle pratiche amministrative e ambienti studiati per il comfort e la privacy dei pazienti.


Architettura e Integrazione Urbana

Il progetto non si limita a costruire un edificio, ma punta a riqualificare il paesaggio urbano. La nuova architettura si integrerà armoniosamente tra Via San Lorenzo e Via Collemusino, ridisegnando il profilo della piazza e rendendola un punto di riferimento accogliente per l’intera cittadinanza.

“Questo intervento rappresenta un passo decisivo verso la Pizzoli del futuro. Abbiamo lavorato con determinazione per intercettare i fondi necessari e progettare uno spazio dove educazione e benessere si incontrano, migliorando concretamente la qualità della vita di tutti noi.”

Gianni Anastasio

Resta aggiornato

Continueremo a monitorare ogni fase dei lavori per garantire tempi certi e trasparenza. Questo è il modo di operare di Intesa Democratica: fatti concreti per una comunità che guarda avanti.

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Ricostruzione e Fantasia: Il Libro dei Sogni (e dei Copia-Incolla) di Rinascita

Ricostruzione e Fantasia: Il Libro dei Sogni (e dei Copia-Incolla) di Rinascita

Mentre la lista Intesa Democratica, guidata dal sindaco Gianni Anastasio, continua a far parlare i fatti, la lista civica Rinascita preferisce tuffarsi nel mondo della narrativa fantasy. L’ultimo capitolo del loro programma elettorale sulla ricostruzione post-sisma è un mix tra dati “creativi”, concetti presi in prestito (per non dire copiati) e una preoccupante amnesia sulla storia del nostro territorio.

Numeri a Caso vs Realtà (fonte USRC)

Rinascita esordisce sostenendo che la ricostruzione privata a Pizzoli sia ferma al 45%. Ma da dove arriva questo dato? Come al solito, le fonti sono assenti. La realtà, certificata dai dati dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USRC), racconta una storia di efficienza amministrativa che non ammette repliche:

  • Assegnazioni Totali: Pizzoli ha ottenuto ben € 73.844.038,50, di cui oltre 53 milioni direttamente tramite l’USRC.
  • Erogazioni (Cantiere Pizzoli): Sono stati già erogati € 57.472.993,26.
  • Capacità di Spesa: Su un totale di trasferimenti pari a circa 59,5 milioni di euro, la cassa residua è di soli 2 milioni.

Cosa significa? Che i soldi non sono fermi nei cassetti, ma sono diventati cantieri, case riparate e opere pubbliche. Parlare di ricostruzione “al palo” davanti a quasi 60 milioni di euro già spesi è una mistificazione della realtà che offende chi lavora ogni giorno negli uffici tecnici.

La “Sindrome del Copia-Incolla”

È imbarazzante il tentativo di spacciare per proprie idee già in fase di attuazione. Parlano di “smart tunnel” e innovazione, ignorando che il progetto dei sottoservizi è già realtà grazie ai 10 milioni di euro di fondi PIC ottenuti dall’attuale amministrazione per rifare look e anima della nostra cittadina. Definire “futuro” ciò che il Sindaco Anastasio ha già messo in cantiere non è programmazione, è plagio.

Pizzoli non è un dormitorio: una crescita da primato nazionale

La critica più feroce riguarda il rischio di trasformare Pizzoli in un “paese dormitorio”. Vorremmo ricordare che la vitalità di Pizzoli è storica: già nel 2000, fonte ISTAT, il nostro comune era al 7° posto nazionale per incremento di residenti (+35,6%).

Una crescita che non si è mai fermata (dati ufficiali da censimento ISTAT):

  • 2001: 3.121 abitanti
  • 2011: 4.040 abitanti
  • 2021: 4.520 abitanti

Definire “dormitorio” una comunità che da trent’anni attrae nuove famiglie è un’offesa ai cittadini. Forse l’ex vicesindaco non sa dove vive!

Il Sole 24 Ore, gennaio 2020.
Dati ISTAT.
Pizzoli al 7 posto a livello nazionale per variazione numero residenti nel decennio,
Il Sole 24 Ore, gennaio 2020.

Arrivano tardi: Fibra e Cultura

Rinascita promette la fibra ottica. Qualcuno spieghi loro che i lavori sono terminati lo scorso anno e le utenze sono già connesse. Promettere ciò che già esiste è la prova di quanto siano distanti dalla vita del paese.

Sugli spazi culturali? Mentre loro scrivono vaghe promesse, noi pubblicheremo a breve il resoconto dei fatti. Perché a differenza di chi vive di slogan e “visioni” dell’ultimo minuto, Intesa Democratica ha una sola abitudine: far parlare i numeri e i cantieri.


Pizzoli non ha bisogno di essere ricostruita nella fantasia di chi non la conosce; ha bisogno di continuare il percorso di crescita concreta iniziato da Gianni Anastasio.

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Pizzoli guarda al futuro: 10 milioni di euro per rifare il look (e l’anima) della nostra cittadina

Pizzoli guarda al futuro: 10 milioni di euro per rifare il look (e l’anima) della nostra cittadina

Cari concittadini,

La continuità amministrativa non è solo una parola, ma un impegno concreto che si traduce in cantieri, sicurezza e visione. La coalizione di Intesa Democratica, guidata dal sindaco uscente e candidato Gianni Anastasio, segna oggi un altro punto di svolta decisivo per il territorio di Pizzoli.

Siamo orgogliosi di annunciare il lancio del maxi-piano PIC – Progetti Integrati Connessi, un intervento monumentale da 10 milioni di euro destinato a completare il recupero dai danni del sisma e a rivoluzionare le nostre infrastrutture.

Non solo estetica, ma funzionalità profonda

Questo progetto non si limita a un semplice restyling superficiale. Con un investimento di questa portata, l’amministrazione Anastasio ha deciso di intervenire sulla “macchina” della città, garantendo efficienza per i prossimi decenni.

Il piano si articola su due livelli fondamentali:

  • Sottoservizi e Reti: Procederemo al rifacimento integrale delle fognature e delle reti idriche, risolvendo alla radice le criticità storiche. Inoltre, diremo addio al degrado dei cavi a vista: è previsto l’interramento di tutte le linee aeree elettriche e telefoniche, restituendo decoro ai nostri scorci cittadini.
  • Superficie e Decoro: Le strade verranno completamente riqualificate. Il nuovo manto stradale vedrà un’alternanza studiata tra asfalto e sanpietrini, per rispettare il contesto storico del centro e garantire, allo stesso tempo, la massima funzionalità nelle zone di scorrimento.

Si parte subito: la Fase 1

Per Gianni Anastasio e Intesa Democratica, le promesse si trasformano in fatti. I lavori partiranno immediatamente con una prima tranche che interesserà due arterie vitali per la nostra comunità:

  1. Via Collemusino
  2. Via Villa Re

Il commento di Gianni Anastasio

“Con il progetto PIC portiamo a Pizzoli 10 milioni di euro per chiudere definitivamente la ferita del sisma e proiettarci verso una modernità sostenibile. Non stiamo solo riparando strade, stiamo ricostruendo le fondamenta del nostro vivere comune. Restituiremo ai cittadini una città con servizi sotterranei moderni e superfici sicure e decorose, valorizzando ogni singola frazione.”

Scegliamo la concretezza

Mentre altri parlano di futuro, noi lo stiamo già costruendo. Il progetto PIC è la dimostrazione che l’esperienza di questi anni è la garanzia migliore per il domani di Pizzoli.

Migliorare la qualità della vita significa partire da ciò che calpestiamo ogni giorno e da ciò che scorre sotto i nostri piedi.

Il 24 e 25 maggio, andiamo avanti insieme. Per una Pizzoli connessa, sicura e bellissima.

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Pizzoli Open Municipio: La Trasparenza diventa Risorsa Condivisa

Pizzoli Open Municipio: La Trasparenza diventa Risorsa Condivisa

Dall’impegno iniziato nel 2015 tra i banchi del Consiglio Comunale alla visione di una Pizzoli sempre più moderna e connessa. Nel programma della lista Intesa Democratica, a sostegno del candidato sindaco Gianni Anastasio, spicca un progetto che punta a cambiare radicalmente il rapporto tra cittadini e istituzione: Pizzoli Open Municipio.

L’obiettivo è ambizioso ma concreto: dotare il nostro Comune di un portale dedicato agli Open Data, trasformando la mole di informazioni prodotta dall’amministrazione in un patrimonio accessibile, riutilizzabile e trasparente per tutti.

Dall’emergenza alla visione di futuro

Il progetto non nasce dal nulla, ma affonda le radici in una sperimentazione di successo avvenuta durante l’emergenza Covid-19. Attraverso il portale informativo sui contagi, il Comune di Pizzoli ha pubblicato dati in formato aperto sotto licenza Creative Commons, dimostrando che la trasparenza è il miglior strumento per gestire la complessità e informare correttamente la popolazione.

I Benefici di Pizzoli Open Municipio: Un valore per tutti

Aprire i dati non significa solo “mostrare i conti”, ma innescare un volano di sviluppo per l’intera comunità. Ecco come il portale impatterà positivamente su diversi settori:

  • Per i Cittadini: Partecipazione e Controllo SocialeIl cittadino smette di essere un utente passivo e diventa un osservatore consapevole. Grazie agli Open Data, ognuno potrà monitorare l’andamento dei lavori pubblici, verificare l’efficacia dei servizi comunali (come la raccolta rifiuti o il trasporto scolastico) e partecipare attivamente ai processi decisionali con dati certi alla mano, riducendo la burocrazia e i tempi di attesa per l’accesso agli atti.
  • Per le Aziende e i Professionisti: Innovazione e Sviluppo LocaleI dati sono materia prima per l’economia digitale. Le imprese locali e le startup possono riutilizzare i dataset demografici, turistici o urbanistici per creare nuove app, servizi personalizzati o ricerche di mercato. Un geometra potrà accedere istantaneamente alle tavole tecniche; un aspirante commerciante potrà studiare i flussi per decidere dove aprire la propria attività. La trasparenza amministrativa abbassa i costi per le imprese e rende Pizzoli un territorio più attrattivo per gli investimenti.
  • Per l’Ambiente Scientifico e la Ricerca: Studio e PianificazioneUniversità e centri di ricerca potranno utilizzare i dati storici e in tempo reale (ad esempio sulla qualità dell’aria, il consumo energetico degli edifici pubblici o la mobilità) per elaborare modelli previsionali e studi scientifici. Questo permetterà di progettare una Pizzoli più resiliente ai cambiamenti climatici e di implementare soluzioni di “Smart City” basate su prove scientifiche oggettive e non su semplici intuizioni.

Cos’è Pizzoli Open Municipio?

Con il nuovo portale, vogliamo rendere strutturale questo metodo. Pizzoli Open Municipio sarà una piattaforma dove chiunque potrà consultare e scaricare dati relativi a:

  1. Bilanci e Spesa Pubblica: per sapere esattamente come vengono investite le risorse comuni.
  2. Urbanistica e Territorio: mappe e dataset per conoscere l’evoluzione del nostro paese.
  3. Ambiente e Sostenibilità: monitoraggio delle risorse e della qualità della vita.

Una scelta di campo

Sostenere Gianni Anastasio e la lista Intesa Democratica significa scegliere un’amministrazione che non ha paura di mostrarsi. Un portale Open Data è una scelta politica di fiducia verso i cittadini di Pizzoli. Significa favorire la partecipazione attiva, stimolare l’economia locale e garantire una trasparenza che sia finalmente a portata di click.

Il futuro di Pizzoli passa per l’innovazione. Continuiamo insieme il percorso iniziato, verso un comune sempre più aperto, moderno e consapevole.

Per Pizzoli. Continuiamo Insieme, con Intesa Democratica.

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Tra il Dire e il Fare c’è di mezzo… un Programma (che non c’è)

Tra il Dire e il Fare c’è di mezzo… un Programma (che non c’è)

Mentre ieri sera, presso il ristorante La Vigna, la lista Intesa Democratica ha incontrato i cittadini per presentare una visione di futuro fatta di nomi, volti e, soprattutto, cifre (ben 32 milioni di euro di investimenti messi a terra), dall’altra parte della barricata il clima è decisamente diverso. O meglio, il clima è l’unica cosa che c’è, perché di contenuti, purtroppo, non v’è traccia.

La politica dei fatti contro quella dei post

C’è chi presenta un rendiconto dettagliato di anni di lavoro e chi, come il candidato della lista Rinascita, affida la propria proposta elettorale a post sgrammaticati e attacchi livorosi sui social. Assistere alla metamorfosi di chi è stato parte integrante dell’amministrazione uscente come Vice Sindaco, e che oggi ne rinnega ogni singolo passo, sarebbe quasi divertente, se non fosse preoccupante per le sorti del nostro Comune.

Il paradosso del candidato di Rinascita: rivendicare il lavoro altrui

Nel suo “stringato” (per usare un eufemismo) programma in tre punti, il candidato di Rinascita mette al primo posto la nuova scuola. Un’opera fondamentale, certo, ma con un piccolo dettaglio che il candidato dimentica di menzionare: la scuola è già stata finanziata e appaltata dall’amministrazione di Gianni Anastasio.
Da oggi è possibile consultare e scaricare da QUI il nostro programma elettorale, anche per chi voglia trarne ispirazione. Nei prossimi giorni pubblicheremo degli approfondimenti.

È curioso vedere chi grida al “cambiamento” tentare di appuntarsi sul petto le medaglie guadagnate dal lavoro altrui. Chiamare “Rinascita” una proposta che si basa sui cantieri già aperti da Intesa Democratica non è politica, è gioco d’azzardo sulla memoria dei cittadini.

Vittimismo e “Fantasmi”

Negli ultimi giorni abbiamo letto di tutto: accuse di “ricatti”, “telefonate intimidatorie” e persino improbabili “controllori” inviati agli eventi. Parole pesanti come macigni, lanciate nel mucchio senza alcuna prova, con l’unico scopo di avvelenare il clima elettorale e nascondere il vuoto pneumatico di idee.

La domanda sorge spontanea: se per cinque anni hai occupato la poltrona di Vice Sindaco e oggi dici che “Pizzoli ha aspettato troppo”, dov’eri mentre si decideva, si progettava e si firmava? Se i progetti erano “fermi sulla carta”, perché non hai mosso un dito allora, preferendo invece aspettare la campagna elettorale per urlare al complotto?

Due stili, una scelta

Il contrasto non potrebbe essere più netto:

  • Gianni Anastasio e Intesa Democratica: Presentano un programma organico, una squadra coesa e un bilancio trasparente di 32 milioni di euro investiti per il territorio. Parlano di scuole, caserme e municipio con i progetti esecutivi in mano.
  • Rinascita e il suo candidato: Si limitano a slogan da “Accendi il cambiamento”, post offensivi e un’assenza totale di visione amministrativa. Il loro programma? “Sarà breve”, dicono. Speriamo non così breve da scomparire del tutto davanti alla realtà dei fatti.

Cari concittadini, amministrare un Comune non è come gestire una pagina Facebook. Non bastano i “like” per costruire scuole o riportare la Caserma dei Carabinieri in paese (pratica, anche questa completata dall’amministrazione uscente). Servono competenza, coerenza e, soprattutto, onestà intellettuale.

Ieri alla presentazione della nostra lista abbiamo dimostrato che Intesa Democratica non ha bisogno di gridare per farsi sentire. Parlano i fatti. Il resto è solo rumore di fondo.

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