Tra il Dire e il Fare c’è di mezzo… un Programma (che non c’è)

Tra il Dire e il Fare c’è di mezzo… un Programma (che non c’è)

Mentre ieri sera, presso il ristorante La Vigna, la lista Intesa Democratica ha incontrato i cittadini per presentare una visione di futuro fatta di nomi, volti e, soprattutto, cifre (ben 32 milioni di euro di investimenti messi a terra), dall’altra parte della barricata il clima è decisamente diverso. O meglio, il clima è l’unica cosa che c’è, perché di contenuti, purtroppo, non v’è traccia.

La politica dei fatti contro quella dei post

C’è chi presenta un rendiconto dettagliato di anni di lavoro e chi, come il candidato della lista Rinascita, affida la propria proposta elettorale a post sgrammaticati e attacchi livorosi sui social. Assistere alla metamorfosi di chi è stato parte integrante dell’amministrazione uscente come Vice Sindaco, e che oggi ne rinnega ogni singolo passo, sarebbe quasi divertente, se non fosse preoccupante per le sorti del nostro Comune.

Il paradosso del candidato di Rinascita: rivendicare il lavoro altrui

Nel suo “stringato” (per usare un eufemismo) programma in tre punti, il candidato di Rinascita mette al primo posto la nuova scuola. Un’opera fondamentale, certo, ma con un piccolo dettaglio che il candidato dimentica di menzionare: la scuola è già stata finanziata e appaltata dall’amministrazione di Gianni Anastasio.
Da oggi è possibile consultare e scaricare da QUI il nostro programma elettorale, anche per chi voglia trarne ispirazione. Nei prossimi giorni pubblicheremo degli approfondimenti.

È curioso vedere chi grida al “cambiamento” tentare di appuntarsi sul petto le medaglie guadagnate dal lavoro altrui. Chiamare “Rinascita” una proposta che si basa sui cantieri già aperti da Intesa Democratica non è politica, è gioco d’azzardo sulla memoria dei cittadini.

Vittimismo e “Fantasmi”

Negli ultimi giorni abbiamo letto di tutto: accuse di “ricatti”, “telefonate intimidatorie” e persino improbabili “controllori” inviati agli eventi. Parole pesanti come macigni, lanciate nel mucchio senza alcuna prova, con l’unico scopo di avvelenare il clima elettorale e nascondere il vuoto pneumatico di idee.

La domanda sorge spontanea: se per cinque anni hai occupato la poltrona di Vice Sindaco e oggi dici che “Pizzoli ha aspettato troppo”, dov’eri mentre si decideva, si progettava e si firmava? Se i progetti erano “fermi sulla carta”, perché non hai mosso un dito allora, preferendo invece aspettare la campagna elettorale per urlare al complotto?

Due stili, una scelta

Il contrasto non potrebbe essere più netto:

  • Gianni Anastasio e Intesa Democratica: Presentano un programma organico, una squadra coesa e un bilancio trasparente di 32 milioni di euro investiti per il territorio. Parlano di scuole, caserme e municipio con i progetti esecutivi in mano.
  • Rinascita e il suo candidato: Si limitano a slogan da “Accendi il cambiamento”, post offensivi e un’assenza totale di visione amministrativa. Il loro programma? “Sarà breve”, dicono. Speriamo non così breve da scomparire del tutto davanti alla realtà dei fatti.

Cari concittadini, amministrare un Comune non è come gestire una pagina Facebook. Non bastano i “like” per costruire scuole o riportare la Caserma dei Carabinieri in paese (pratica, anche questa completata dall’amministrazione uscente). Servono competenza, coerenza e, soprattutto, onestà intellettuale.

Ieri alla presentazione della nostra lista abbiamo dimostrato che Intesa Democratica non ha bisogno di gridare per farsi sentire. Parlano i fatti. Il resto è solo rumore di fondo.

15 Mi piace
Comunicato Stampa Amministrative 2026

Comunicato Stampa Amministrative 2026

I prossimi 24 e 25 maggio si terranno le elezioni amministrative che vedono coinvolto anche il Comune di Pizzoli per la rielezione del Sindaco e del Consiglio Comunale.
Gran parte dell’Amministrazione uscente affiancherà Gianni Anastasio che ripropone la sua candidatura a Sindaco nel segno di una continuità amministrativa destinata al completamento delle tante iniziative in corso d’opera sul territorio comunale ed alla individuazione di nuove opportunità per il Comune e i suoi cittadini.
Ci sarà anche un importante rinnovamento con persone nuove che contribuiranno alla crescita e al miglioramento della comunità, portando idee fresche, competenze diverse e una rinnovata energia al progetto amministrativo.
L’obiettivo è quello di unire esperienza e innovazione, proseguendo i lavori avviati e aprendo nuove prospettive di sviluppo per Pizzoli, nel rispetto delle esigenze dei cittadini e con una visione chiara del futuro del territorio.

33 Mi piace