Un nuovo volto per Piazza delle Scuole: pronto il progetto

Un nuovo volto per Piazza delle Scuole: pronto il progetto

Il futuro di Pizzoli prende forma nel cuore del suo centro urbano. È pronto il progetto definitivo per la demolizione e ricostruzione dello storico edificio di Piazza delle Scuole a Marruci, un intervento che non è solo un’opera pubblica, ma un impegno concreto di Intesa Democratica per restituire ai cittadini uno spazio sicuro, moderno e funzionale.

Un investimento per il territorio

Con un finanziamento di oltre 2 milioni di euro, il complesso di Via Collemusino sarà trasformato radicalmente. La scelta della demolizione e ricostruzione, pur rispettosa della memoria storica del luogo, si è resa necessaria per garantire i più alti standard di sicurezza sismica ed efficientamento energetico, creando un polo all’avanguardia per le generazioni presenti e future.


I pilastri del progetto: Educazione e Salute

Il nuovo edificio è stato progettato come un organismo multifunzionale, capace di rispondere alle esigenze primarie della nostra comunità:

  • Scuola dell’Infanzia all’avanguardia: Spazi ampi, luminosi e progettati secondo i più moderni criteri pedagogici. Un ambiente protetto dove i nostri bambini potranno crescere e imparare in totale sicurezza.
  • Polo Sanitario e Amministrativo: Accanto all’istruzione, la salute. La struttura ospiterà un Poliambulatorio potenziato, con uffici dedicati alle pratiche amministrative e ambienti studiati per il comfort e la privacy dei pazienti.


Architettura e Integrazione Urbana

Il progetto non si limita a costruire un edificio, ma punta a riqualificare il paesaggio urbano. La nuova architettura si integrerà armoniosamente tra Via San Lorenzo e Via Collemusino, ridisegnando il profilo della piazza e rendendola un punto di riferimento accogliente per l’intera cittadinanza.

“Questo intervento rappresenta un passo decisivo verso la Pizzoli del futuro. Abbiamo lavorato con determinazione per intercettare i fondi necessari e progettare uno spazio dove educazione e benessere si incontrano, migliorando concretamente la qualità della vita di tutti noi.”

Gianni Anastasio

Resta aggiornato

Continueremo a monitorare ogni fase dei lavori per garantire tempi certi e trasparenza. Questo è il modo di operare di Intesa Democratica: fatti concreti per una comunità che guarda avanti.

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Tra il Dire e il Fare c’è di mezzo… un Programma (che non c’è)

Tra il Dire e il Fare c’è di mezzo… un Programma (che non c’è)

Mentre ieri sera, presso il ristorante La Vigna, la lista Intesa Democratica ha incontrato i cittadini per presentare una visione di futuro fatta di nomi, volti e, soprattutto, cifre (ben 32 milioni di euro di investimenti messi a terra), dall’altra parte della barricata il clima è decisamente diverso. O meglio, il clima è l’unica cosa che c’è, perché di contenuti, purtroppo, non v’è traccia.

La politica dei fatti contro quella dei post

C’è chi presenta un rendiconto dettagliato di anni di lavoro e chi, come il candidato della lista Rinascita, affida la propria proposta elettorale a post sgrammaticati e attacchi livorosi sui social. Assistere alla metamorfosi di chi è stato parte integrante dell’amministrazione uscente come Vice Sindaco, e che oggi ne rinnega ogni singolo passo, sarebbe quasi divertente, se non fosse preoccupante per le sorti del nostro Comune.

Il paradosso del candidato di Rinascita: rivendicare il lavoro altrui

Nel suo “stringato” (per usare un eufemismo) programma in tre punti, il candidato di Rinascita mette al primo posto la nuova scuola. Un’opera fondamentale, certo, ma con un piccolo dettaglio che il candidato dimentica di menzionare: la scuola è già stata finanziata e appaltata dall’amministrazione di Gianni Anastasio.
Da oggi è possibile consultare e scaricare da QUI il nostro programma elettorale, anche per chi voglia trarne ispirazione. Nei prossimi giorni pubblicheremo degli approfondimenti.

È curioso vedere chi grida al “cambiamento” tentare di appuntarsi sul petto le medaglie guadagnate dal lavoro altrui. Chiamare “Rinascita” una proposta che si basa sui cantieri già aperti da Intesa Democratica non è politica, è gioco d’azzardo sulla memoria dei cittadini.

Vittimismo e “Fantasmi”

Negli ultimi giorni abbiamo letto di tutto: accuse di “ricatti”, “telefonate intimidatorie” e persino improbabili “controllori” inviati agli eventi. Parole pesanti come macigni, lanciate nel mucchio senza alcuna prova, con l’unico scopo di avvelenare il clima elettorale e nascondere il vuoto pneumatico di idee.

La domanda sorge spontanea: se per cinque anni hai occupato la poltrona di Vice Sindaco e oggi dici che “Pizzoli ha aspettato troppo”, dov’eri mentre si decideva, si progettava e si firmava? Se i progetti erano “fermi sulla carta”, perché non hai mosso un dito allora, preferendo invece aspettare la campagna elettorale per urlare al complotto?

Due stili, una scelta

Il contrasto non potrebbe essere più netto:

  • Gianni Anastasio e Intesa Democratica: Presentano un programma organico, una squadra coesa e un bilancio trasparente di 32 milioni di euro investiti per il territorio. Parlano di scuole, caserme e municipio con i progetti esecutivi in mano.
  • Rinascita e il suo candidato: Si limitano a slogan da “Accendi il cambiamento”, post offensivi e un’assenza totale di visione amministrativa. Il loro programma? “Sarà breve”, dicono. Speriamo non così breve da scomparire del tutto davanti alla realtà dei fatti.

Cari concittadini, amministrare un Comune non è come gestire una pagina Facebook. Non bastano i “like” per costruire scuole o riportare la Caserma dei Carabinieri in paese (pratica, anche questa completata dall’amministrazione uscente). Servono competenza, coerenza e, soprattutto, onestà intellettuale.

Ieri alla presentazione della nostra lista abbiamo dimostrato che Intesa Democratica non ha bisogno di gridare per farsi sentire. Parlano i fatti. Il resto è solo rumore di fondo.

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Io sto con Intesa Democratica

Io sto con Intesa Democratica

Abbiamo ricevuto questa bellissima e inaspettata lettera di supporto al nostro candidato sindaco da Giancarlo Stornelli, vogliamo condividerla con tutti voi.

Salve,
sono Giancarlo Stornelli, figlio di Angelo, ex Sindaco di Pizzoli nella seconda e terza legislatura (1951-1961) e ho deciso di appoggiare la Lista Intesa Democratica e il suo candidato a Sindaco, Giovannino Anastasio.
Una persona ”dura” nel carattere come tutti gli abruzzesi (capa tosta), onesta, caparbia, libera da pressioni politiche e partitiche. In questo ultimo decennio, prima a causa dei terremoti, poi in ultimo a causa degli incendi, ha dimostrato fermezza ed è rimasto sempre a fianco della sua gente per curare i loro interessi. Un amore per la sua terra per Pizzoli e i Pizzolani.
Queste sono le caratteristiche di Giovannino che, nel corso della sua carriera politica, ha sempre dimostrato e non appoggiarlo, anche in questa tornata elettorale, significherebbe fare un salto nel buio per tutti.
Ed è per questo che mi permetto di parlarvi tramite questo manifesto chiedendovi di votare il 20 e 21 settembre per Intesa Democratica e il suo candidato a Sindaco Giovannino Anastasio, convinto che con la sua rielezione Pizzoli continuerà ad essere considerata, nella Valle dell’Aterno, nell’Aquilano, in Abruzzo, a Roma, una perla rara, un Paese civile e all’avanguardia.
Giovannino Anastasio è un personaggio speciale di cui Pizzoli ha avuto la fortuna di avergli dato i Natali.
Cultura, umanità e onestà sono doti difficilmente riscontrabili in un uomo politico. Nel periodo del sisma rimase chiuso per settimane dentro quella che considerava la sua casa, il Comune di Pizzoli, a dirigere e coordinare i soccorritori, riuscendo a riportare in tempi rapidi alla normalità le attività produttive di Pizzoli Nelle pochissime volte in cui l’ho incontrato mi ha sempre impressionato il suo carisma. Il benessere, la crescita culturale dei Pizzolani è sempre stata la sua “mission” di vita con un impegno costante e quotidiano.
Sono lontano da Pizzoli da 50 anni (tanti). Spesso una scappata al cimitero e via subito di ritorno a Roma. Ma quelle poche volte che mi avventuro per Pizzoli trovo cose nuove, strade asfaltate, un paese pulito, una zona industriale unica per la sua dimensione. E il tutto con le poche risorse economiche a disposizione del Comune e alla squadra di Consiglieri e Assessori.
Ho avuto modo di apprezzarlo personalmente in due occasioni: La prima in occasione del compimento degli 80 anni di mio padre: con una lettera semplice e toccante gli fece gli auguri e gli donò una fascia tricolore.
La seconda quando morì Papà: noi figli gli chiedemmo di fare l’orazione funebre all’interno della Casa del Popolo, il Comune di Pizzoli. Aveva le lacrime agli occhi ricordandone il suo passato di Partigiano nella Zona della Conca Aquilana e di primo cittadino di Pizzoli. Ovviamente, accettò immediatamente.
Seppur schivo ha sempre cercato di tenere unita la comunità laica e cattolica di Pizzoli insieme al Parroco in occasione del 25 aprile, dei caduti della prima e seconda guerra mondiale. Sempre presente con gli Alpini o con le squadre sportive dilettantistiche di Pizzoli. Sempre presente, spesso anche a discapito dei suoi impegni familiari.
Cinque anni fa chiesi su Facebook ad un neo eletto consigliere come erano andate le elezioni e mi rispose: “Sette su sette”, cioè su sette elezioni comunali la lista civica progressista aveva sempre vinto.
In bocca al lupo Anastasio. Auguri a tutti i Pizzolani, con la speranza di poter mantenere una persona competente e capace come lui.
Daje Giovannino, aspetto che mi chiami per dirmi ….”Otto su otto”.

Giancarlo Stornelli

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Lavori Fosso delle Pescine: comunicato del 08.09.2020

Lavori Fosso delle Pescine: comunicato del 08.09.2020

Pubblichiamo la presente comunicazione in risposta al consigliere comunale di minoranza Osvaldo Zarivi che ha ritenuto di dover smentire i dettagli resi noti alla cittadinanza dall’amministrazione comunale, in merito alla vicenda del Fosso delle Pescine.

Il 17 agosto c.a. è stata acquisita a protocollo e pubblicata sulla pagina Facebook del Comune di Pizzoli, la nota della Regione Abruzzo in risposta alla lettera del Sindaco in cui si chiedeva la messa in sicurezza del Fosso. Tale richiesta veniva formalizzata alla Regione il 10 agosto, all’indomani di una riunione con tutti gli enti coinvolti tenutasi al comune dell’Aquila, nella mattinata del 7 agosto, proprio su sollecitazione del Sindaco di Pizzoli.
Nel pomeriggio di quello stesso giorno, a seguito delle risultanze emerse nel corso di quell’incontro, ci fu il sopralluogo dei tecnici del Genio Civile unitamente ai sindaci, per stimare l’ammontare dell’intervento di messa in sicurezza. Dopo la concessione del contributo, le due amministrazioni comunali coinvolte si sono rapidamente coordinate per far sì che le opere venissero realizzate “con estrema sollecitudine” fino all’emissione, in data 7 settembre, del verbale di inizio lavori.

Chiarito questo, ricordiamo al candidato sindaco Zarivi che in questi cinque anni di amministrazione ha rivestito la carica di “consigliere comunale” di minoranza e in quanto tale, avrebbe potuto e dovuto interessarsi in prima persona alle vicende del fosso e non solo a quelle…
I suoi silenzi e la sua completa assenza, oltre al suo post scorretto, denotano invece un interesse al territorio legato esclusivamente al periodo di campagna elettorale. La nostra attenzione alle esigenze del territorio e alla sicurezza dei suoi cittadini, invece, si è sempre concretizzata nei fatti e queste somme stanziate per il Fosso delle Pescine insieme al rapido coordinamento con gli enti intervenuti per realizzare le opere di messa in sicurezza, lo dimostrano.

COMUNICATO STAMPA SINDACO DELL’AQUILA
“… Fin da subito, con gli incendi ancora in corso, è stato evidente come il primo problema di cui ci saremmo dovuti occupare sarebbe stato quello idrogeologico – ha aggiunto – e per questo abbiamo allestito un tavolo di lavoro con la Regione Abruzzo, in particolare con il Genio Civile che ha poi redatto la relazione per gli interventi da eseguire, e il Comune di Pizzoli. …”
News Town – Incendi L’Aquila, al via messa in sicurezza aree bruciate. Lavori in 70 giorni, Biondi: “Procedure rapidissime”
Il Capoluogo – Incendi a L’Aquila, partono i lavori per la messa in sicurezza a Pettino e Arischia

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Questo è il mio Borgo

Questo è il mio Borgo

Questo è il nostro Borgo San Giovanni, il mio Borgo , dove abito da oltre dieci anni.
Io non devo “venirci” in occasione delle Elezioni amministrative per conoscerlo.
Di questo Borgo io conosco ogni storia, conosco ogni canadese di tetto scoperchiata, ogni angolo di muro scrostato, ogni sacchetto di immondizia gettato fuori posto, ogni orticello con i pomidoro, ogni nasino di bimbo con il moccio che ho pulito, ogni lutto a cui ho partecipato, ogni lacrima versata nel nascondimento, ogni compleanno, ogni inevitabile bega con il vicinato, ogni abbaiare di cane e miagolare di gatto, ogni porta che ha visto scivolare dentro in silenzio e nell’anonimato la busta del supermercato.
Conosco ogni festa condivisa in allegria, conosco ogni anziano che ci ha lasciato ed ogni anziano che non viene lasciato solo, conosco ogni inverno, conosco le nevicate epocali del 2012 e del 2017, conosco ogni partenza e conosco ogni arrivo, conosco come sia cambiato in questi dieci anni, conosco i volti, conosco i bisogni, conosco le speranze e le aspettative.
Io non devo venire ad ascoltare i suoi abitanti e fare passerelle preelettorali dopo cinque anni di silenzio e di estraneità alle criticità generali, conditi, peró, di piacerini personali fatti a questo o a quello.
E se sono candidata in una lista elettorale è precisamente perché ho valutato che con la vittoria di questa lista, così come l’ intero territorio di Pizzoli riceverà beneficio, anche questo quartiere, che non è un ghetto dove venire ad attingere voti ma è un quartiere con la sua grande dignità, un quartiere da dotare di migliori servizi da rendere più accogliente nell’aspetto, da utilizzare appieno per le sue future potenzialità, anche questo quartiere, dicevo, riceverà nuova linfa e nuova vita. Borgo San Giovanni non è un “caso” da trattare a parte in un trafiletto sul programma elettorale, ma un luogo con le sue caratteristiche che però si inserisce nell’economia generale di qualificazione e riqualificazione del territorio, ed è innanzi tutto una risorsa, la cui esistenza si deve esclusivamente alla intelligenza e lungimiranza di Gianni Anastasio che nel 2009 ottenne, standocene la possibilità e le premesse, che invece delle 40 unità abitative previste, ne venissero realizzate 168.

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Fare e cambiare.

Fare e cambiare.

Noi non vogliamo cambiare, perché cambiamo ogni giorno.
Dopo ogni difficoltà, dopo ogni scelta, dopo ogni errore, dopo ogni obiettivo raggiunto.
Un cambiamento continuo.
Perché il cambiamento non è il salto nel buio di una comunità per accontentare i sogni personali di un candidato sindaco.
Perché non ci si ricorda del cambiamento ogni cinque anni, al tempo delle elezioni, essendo stati nel frattempo minoranza silenziosa, assente.
Ci sono quelli che vogliono cambiare dopo aver condiviso come parte della maggioranza tutte le scelte, quelli che dai banchi della minoranza, senza aver fatto in cinque anni significativi cenni di dissenso, ora si sono risvegliati dal letargo.

Per tutti i nostri concittadini un documento di 24 pagine, da scaricare e condividere, con il resoconto del lavoro fatto.

Scarica da qui il documento: http://bit.ly/IntesaDiretta2020

Buona lettura, siamo a tua disposizione per ogni domanda vorrai porci.

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